il campione francese ospite della rassegna cinematigrafica
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La spettacolarità dell’arte del calcio, le eccellenze gastronomiche e cinematografiche della Calabria sono state protagoniste della seconda serata del Magna Graecia Film Festival, il festival delle Opere Prime e Seconde diretto da Gianvito Casadonte.
Ospite di punta della serata Michel Platini, che accolto con entusiasmo dal numeroso pubblico di appassionati e non dell’Arena Porto di Catanzaro, è stato protagonista sul palco di un incontro moderato dal giornalista e telecronista sportivo Federico Buffa, nel quale sono stati ripercorsi i momenti salienti della carriera e della vita della leggenda del calcio.
“È un piacere essere in Calabria e a Catanzaro. L’ultima volta che sono venuto qui ho fatto due goal e mi hanno detto di non tornare più, ma io sono tornato lo stesso” ha scherzato Le Roi. “Io ho giocato dal primo all’ultimo giorno la partita della mia vita. Il pallone per me è un gioco, non è un fatto commerciale o di politica, ma è un gioco per bambini che li aiuta a diventare migliori” ha concluso il campione.
Ad accoglierlo sul palco anche l’ex calciatore Massimo Mauro che ha commentato invece la partecipazione dell’amico Platini dicendo: “Devo magnificare il senso dell’amicizia con Michel Platini che, dopo 40 anni, ha deciso di onorarla venendomi a trovare in Calabria. Sono veramente felice per la mia regione, la mia città e i miei amici".
Il Direttore artistico Casadonte ha
Michel Platini ha ricevuto, inoltre, la Colonna d’oro Magna Graecia Film Festival Calabria Motori realizzata dal Brand GB Spadafora, consegnata dall’Amministratore Delegato di Calabria Motori Vivienne Ionà, dal maestro Spadafora e dall’Assessore regionale Gianluca Gallo. Le Roi, il Re del Calcio, è stato premiato per il talento irriverente, geniale e dall’innato senso del goal e per essere un fuoriclasse dal piede d’oro, capace di trasformare ogni tocco di palla in una sorprendente opera d’arte.
Successivamente, a presentare “Dall’alto di una fredda torre”-secondo film in concorso al Festival nella categoria “Opere prime e seconde italiane”- sono stati il regista Francesco Frangipane e il protagonista Edoardo Pesce: una storia drammatica sulla difficile decisione di due figli che, dovendo scegliere quale genitore malato salvare, sono costretti a fare i conti con il passato e i loro più feroci istinti.
Frangipane, di origini calabresi, ha così commentato la sua partecipazione al MGFF: “Devo esprimere la mia gioia nell’essere qui, perché conosco il Magna Graecia da quando sono giovane, essendo originario di Soverato, e sono felice di poter esserci arrivato anche io.”
Sul suo ruolo nel film in concorso, Pesce ha invece commentato: “Sto ce