Eppure l'Asp di Cosenza il 12 settembre scorso aveva sottoscritto una convenzione (protocollo n° 128340) con la ODV Misericordia proprio per garantire la copertura (H24) della postazione di emergenza territoriale “Victor Longobucco”.

Nella convenzione, firmata dal direttore generale dell'Asp Antonello Graziano (da poco nominato direttore generale dell'Asp di Crotone) e il legale rappresentante dell'associazione di volontariato si stabiliva che entro 60 giorni la Misericordia di Scala Coeli avrebbe chiesto all'Asp di Cosenza il rilascio dei pareri igenico-sanitari e di sicurezza dei luoghi di lavoro. Successivamente avrebbe dovuto comunicare al Dipartimento Salute della Regione l'attivazione del punto di stazionamento e del relativo indirizzo, allegando ovviamente i pareri di conformità ottenuti dall'Asp.

Eppure l'Asp di Cosenza il 12 settembre scorso aveva sottoscritto una convenzione (protocollo n° 128340) con la ODV Misericordia proprio per garantire la copertura (H24) della postazione di emergenza territoriale “Victor Longobucco”.

Nella convenzione, firmata dal direttore generale dell'Asp Antonello Graziano (da poco nominato direttore generale dell'Asp di Crotone) e il legale rappresentante dell'associazione di volontariato si stabiliva che entro 60 giorni la Misericordia di Scala Coeli avrebbe chiesto all'Asp di Cosenza il rilascio dei pareri igenico-sanitari e di sicurezza dei luoghi di lavoro. Successivamente avrebbe dovuto comunicare al Dipartimento Salute della Regione l'attivazione del punto di stazionamento e del relativo indirizzo, allegando ovviamente i pareri di conformità ottenuti dall'Asp.

Eppure l'Asp di Cosenza il 12 settembre scorso aveva sottoscritto una convenzione (protocollo n° 128340) con la ODV Misericordia proprio per garantire la copertura (H24) della postazione di emergenza territoriale “Victor Longobucco”.

Nella convenzione, firmata dal direttore generale dell'Asp Antonello Graziano (da poco nominato direttore generale dell'Asp di Crotone) e il legale rappresentante dell'associazione di volontariato si stabiliva che entro 60 giorni la Misericordia di Scala Coeli avrebbe chiesto all'Asp di Cosenza il rilascio dei pareri igenico-sanitari e di sicurezza dei luoghi di lavoro. Successivamente avrebbe dovuto comunicare al Dipartimento Salute della Regione l'attivazione del punto di stazionamento e del relativo indirizzo, allegando ovviamente i pareri di conformità ottenuti dall'Asp.

Eppure l'Asp di Cosenza il 12 settembre scorso aveva sottoscritto una convenzione (protocollo n° 128340) con la ODV Misericordia proprio per garantire la copertura (H24) della postazione di emergenza territoriale “Victor Longobucco”.

Nella convenzione, firmata dal direttore generale dell'Asp Antonello Graziano (da poco nominato direttore generale dell'Asp di Crotone) e il legale rappresentante dell'associazione di volontariato si stabiliva che entro 60 giorni la Misericordia di Scala Coeli avrebbe chiesto all'Asp di Cosenza il rilascio dei pareri igenico-sanitari e di sicurezza dei luoghi di lavoro. Successivamente avrebbe dovuto comunicare al Dipartimento Salute della Regione l'attivazione del punto di stazionamento e del relativo indirizzo, allegando ovviamente i pareri di conformità ottenuti dall'Asp.

Eppure l'Asp di Cosenza il 12 settembre scorso aveva sottoscritto una convenzione (protocollo n° 128340) con la ODV Misericordia proprio per garantire la copertura (H24) della postazione di emergenza territoriale “Victor Longobucco”.

Nella convenzione, firmata dal direttore generale dell'Asp Antonello Graziano (da poco nominato direttore generale dell'Asp di Crotone) e il legale rappresentante dell'associazione di volontariato si stabiliva che entro 60 giorni la Misericordia di Scala Coeli avrebbe chiesto all'Asp di Cosenza il rilascio dei pareri igenico-sanitari e di sicurezza dei luoghi di lavoro. Successivamente avrebbe dovuto comunicare al Dipartimento Salute della Regione l'attivazione del punto di stazionamento e del relativo indirizzo, allegando ovviamente i pareri di conformità ottenuti dall'Asp.